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sabato 19 marzo 2011

Il governo dell'innovazione

Per ottenere prestazioni elevate dal processo di innovazione, è necessario governarlo in modo efficace. Governare il processo di innovazione significa allocare le risorse disponibili, coordinare le diverse attività e gestire i rischi in modo da assicurare la realizzazione della strategia aziendale e massimizzare il ritorno economico degli investimenti effettuati.
Il governo del processo di innovazione è uno dei processi di supporto fondamentali contenuti nell'Innovation Framework.
La figura seguente rappresenta 4 elementi necessari ad un governo efficace del processo di innovazione.


Il primo elemento necessario a governare il processo di innovazione è la capacità di selezionare le idee ed i progetti vincenti che andranno ad alimentare il processo stesso. E' infatti di importanza fondamentale non sprecare risorse nello sviluppo di prodotti mediocri, che non garantiranno un adeguato ritorno dell'investimento. La gestione del portafoglio progetti ha inoltre l'obiettivo di selezionare un numero adeguato di progetti evitando di "intasare" il funnel di sviluppo. Un funnel di sviluppo sovraccarico causa infatti ritardi nel time-to-market di tutti i progetti e quindi un generale ritardo nel rientro degli investimenti fatti.
Per selezionare i progetti da sviluppare si possono utilizzare tecniche di project portfolio management, che aiutano a confrontare tra loro i diversi progetti secondo i seguenti parametri:
  • Importanza strategica
  • Importanza economica
  • Livello di rischio
E' quindi possibile disegnare delle mappe (project portfolio maps) che permettono di assegnare la priorità ai diversi progetti bilanciando l'intero portafoglio (si veda ad es. il post 10 domande per valutare i product concept).

Il secondo elemento necessario ad un governo efficace dell'innovazione, è un processo di sviluppo dei nuovi prodotti efficace e performante. Il processo di sviluppo dei nuovi prodotti è multidisciplinare, intrinsecamente complesso, non lineare e non deterministico, quindi molto difficile da gestire. Un modo efficace per governarlo è quello di identificarne gli eventi chiave (ad es. la validazione dei prototipi, il lancio della preserie, ...) e suddividerlo in fasi che si sviluppano in successione nel tempo. Per ogni fase vanno quindi definiti i risultati che devono essere raggiunti e le relative responsabilità.

La chiave per avere un buon processo di sviluppo sta nel definire qual'è il livello di dettaglio e di affidabilità delle informazioni sul prodotto che deve essere raggiunto al termine di ogni fase. Un esempio di suddivisione in fasi del processo di sviluppo potrebbe essere il seguente:
  1. Definizione del concept: idea del prodotto definita e value proposition chiara,
  2. Definizione del prodotto: requisiti definiti,
  3. Progettazione: prototipo validato,
  4. Industrializzazione: processo produttivo definito,
  5. Lancio: processo produttivo validato, materiale per la comunicazione disponibile, forza vendita istruita.
Un aiuto molto efficace per gestire il processo di innovazione è quello di disegnarlo in un tabellone rappresentando con post-it i diversi progetti in corso di sviluppo (si veda la figura sottostante). Questo è un accorgimento banale, ma spesso molto utile ed efficace per quanto riguarda la comunicazione e la condivisione delle informazioni.

Il terzo elemento fondamentale per il governo del processo di innovazione è la pianificazione delle diverse attività. Non è necessario sottolineare qui l'importanza del project management. E' forse più interessante ricordare che l'approccio al project management può essere di tipo classico o lean (visuale). Il primo è più orientato all'utilizzo di algoritmi di pianificazione ed è più preciso, ma richiede spesso una quantità di lavoro significativa per essere costantemente aggiornato. L'approccio lean è invece più orientato alla collaborazione ed alla comunicazione all'interno del team ed è meno oneroso da gestire, pur rinunciando ad una parte del dettaglio e della precisione dell'approccio classico.

Il quarto ed ultimo elemento necessario per il governo dell'innovazione è il monitoraggio delle prestazioni, che può essere realizzato utilizzando alcuni indicatori specifici. Gli indicatori dell'innovazione si possono dividere in 4 grandi categorie:
  • Tempi,
  • Costi,
  • Profitti,
  • Qualità (del processo e del prodotto)
I possibili indicatori sono molti e dipendono anche dalla disponibilità dei dati per calcolarli.
La figura seguente riporta l'esempio di un semplice grafico che permette di avere una importante visione d'assieme dei profitti derivanti dai diversi prodotti in portafoglio. Si tratta di un grafico nel quale in ascisse vengono rappresentati i fatturati dei diversi prodotti, mentre in ordinate si rappresentano i margini di contribuzione. E' così possibile rendersi conto velocemente delle diverse prestazioni dei prodotti lanciati.



Ogni azienda dovrebbe comunque costruire il proprio cruscotto per l'innovazione, magari con indicatori semplici, ma aggiornati periodicamente per poterne identificare precocemente i trend di evoluzione.

domenica 27 dicembre 2009

Ottenere il massimo dal proprio portafoglio progetti

Per ottenere il massimo dagli investimenti in innovazione e sviluppo dei nuovi prodotti, è necessario scegliere accuratamente quali prodotti sviluppare.
Per orientare questa scelta è necessario definire quali criteri utilizzare per confrontare tra loro i diversi progetti in corso di sviluppo e le idee di nuovi prodotti da sviluppare.
In genere i parametri per confrontare tra loro progetti ed idee sono:
- tempo necessario al lancio sul mercato,
- valore economico del prodotto,
- allineamento strategico,
- livello di rischio.

Un metodo pratico per confrontare i diversi progetti e le idee è quello di utilizzare un grafico come quello riportato qui sotto, in cui vengono rappresentati:
- in ascisse: la data di lancio prevista per il prodotto,
- in ordinate: l'importanza del prodotto,
- la dimensione delle bubble rappresenta invece il valore economico stimato del prodotto.

Nel grafico i progetti già in corso di sviluppo sono rappresentati in colore blu, mentre le nuove idee sono rappresentate in rosso.
Utilizzando il grafico è dunque possibile valutare gli impatti derivanti dall'introduzione di un nuovo progetto, nel portafoglio dei progetti esistenti. Nell'esempio seguente si vede chiaramente che i nuovi progetti "A" e "B" costituiscono opportunità interessanti, per lo sviluppo delle quali vale la pena di ritardare alcuni progetti già in corso di sviluppo (probabilmente il "3", il "4" ed il "6"). Mentre il nuovo progetto "C" probabilmente non verrà attivato, se non in caso di risorse disponibili inutilizzate.



Per valutare l'importanza economica del prodotto si può utilizzare il net present value (NPV) o, in modo semplificato si può sommare il guadagno stimato dei primi 3 anni di vita del prodotto ed a questo sottrarre gli investimenti necessari al suo sviluppo. In questo modo si ottiene un valore approssimato del net present value.
Per valutare l'importanza del prodotto, è utile avere un questionario di valutazione come quello riportato di seguito (questo è solo un esempio: ogni azienda deve avere il proprio per valutare correttamente l'importanza dei propri progetti).



Il questionario è composto da una serie di domande, ognuna con un proprio peso. Durante la valutazione dell'idea o del progetto, ogni partecipante al team di valutazione, esprime un voto per ogni domanda. Viene quindi calcolata la media dei voti, il risultato viene pesato secondo il peso della domanda ed il punteggio finale viene normalizzato in un range tra 0 e 5.

venerdì 7 novembre 2008

Misurare le prestazioni del portafoglio prodotti - Curva ad S

Per la misura delle prestazioni di ogni prodotto, lo strumento piu' utilizzato e piu' completo e' la curva a S, che rappresenta la somma dei flussi di cassa attualizzati secondo il tasso di sconto (costo del denaro).
La curva rappresenta quindi tutte le uscite e le entrate relative ad un prodotto lungo tutto il ciclo di vita ed e' la base per calcolare gli indicatori fondamentali della redditivita' di ogni prodotto:
- Internal Rate of Return (IRR)
- Net Present Value (NPV)
- Payback Period.



Misurare le prestazioni del portafoglio prodotti - Diagramma margine fatturato

Un grafico fondamentale per valutare le prestazioni del portafoglio prodotti e' il diagramma margine fatturato, che permette di individuare i prodotti migliori e peggiori in base alle due dimensioni piu' importanti: margine e fatturato appunto.

Il cruscotto per la gestione del portafoglio prodotti

Per poter decidere il team di governo della crisi avra' bisogno delle seguenti informazioni di base sul portafoglio prodotti:

Per i prodotti lanciati:
- Volumi di vendita
- Prezzi
- Margini
- Costi

Per i progetti in corso di sviluppo:
- Data di lancio prevista
- Costi di sviluppo previsti/sostenuti
- Volumi di vendita previsti
- Prezzi previsti
- Costi di prodotto previsti

Tutte queste informazioni dovrebbero essere disponibili sottoforma di:
- Fotografia (ad es. volumi di vendita effettivi dell'ultimo mese)
- Fotografia rispetto al target (ad es. volumi di vendita effettivi dell'ultimo mese rispetto alle previsioni)
- Tendenza nel passato (andamento dei volumi di vendita negli ultimi mesi)
- Tendenza prevista nel futuro

I dati dovranno facilitare sia la visione d'insieme (portafoglio), che il dettaglio dei singoli prodotti. Potranno inoltre essere segmentati per geografia, tipo di prodotto, tipo di cliente, ...

Ogni azienda ha il proprio insieme di report e grafici per monitorare questi parametri.
Una cosa importante da fare e' analizzare velocemente i dati ed i grafici disponibili e preparare un report da utilizzare ad ogni incontro del team per monitorare lo stato del portafoglio prodotti.
Nei prossimi post presenteremo alcuni grafici standard che possono essere costruiti utilizzando i dati elementari e che ne facilitano l'interpretazione nell'ottica della gestione del portafoglio prodotti.

giovedì 30 ottobre 2008

Innovazione di prodotto ad alte prestazioni


Innovazione ad alte prestazioni significa essere in grado di lanciare prodotti e servizi di successo piu' velocemente ed a costi minori rispetto alla concorrenza.
Gli indicatori fondamentali utilizzati per misurare le prestazioni dell'innovazione sono:
- Numero di prodotti in portafoglio,
- Time to market,
- Prezzi,
- Costi,
- Volumi di vendita.